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Sostenibilità, sicurezza e innovazione per una Cogne Acciai Speciali sempre più green e internazionale

“Sostenibilità ambientale, sicurezza e innovazione sono state le parole chiave che nel 2019 hanno guidato la nostra azione per rendere la Cogne Acciai Speciali sempre più green e sempre più internazionale. Così, seguendo questi principi, grazie all’ottimo lavoro di squadra dei nostri collaboratori, è stato possibile continuare a sviluppare prodotti e soluzioni di qualità e all’avanguardia, rispondendo alle richieste dei nostri clienti nel rispetto del territorio all’interno del quale operiamo. Riteniamo infatti che gli obiettivi strategici di business non possano essere esclusivamente economici, ma, per essere efficaci e duraturi, debbano generare crescita e benessere, in modo da permettere a noi e alla Comunità valdostana di proseguire insieme il nostro meraviglioso viaggio ultracentenario”.

Con queste parole il presidente della Cogne Acciai Speciali Giuseppe Marzorati ha voluto introdurre il Bilancio di sostenibilità, che – come era avvenuto per l’edizione del 2018 – su decisione volontaria del Consiglio di Amministrazione è stato verificato da una società accreditata esterna, con l’obiettivo di confermare che il documento sia redatto in conformità a quanto richiesto dagli standard internazionali di riferimento.

“Malgrado le difficoltà di fine anno, i soddisfacenti risultati conseguiti – ha aggiunto il Presidente ing. Marzorati – raccontano e traducono la capacità della Cogne di operare secondo un approccio Lean, orientato alla Qualità Totale non solo di processi e prodotti, ma anche del rispetto dell’ambiente e del miglioramento delle condizioni di sicurezza e salute dei nostri collaboratori”.

Perché tali approcci possano contraddistinguere sempre di più la cultura aziendale della CAS, nel corso del 2019, l’Azienda ha sottoscritto il ‘Sustainable Development Charter-SDGs’, un documento emesso dalla World Steel Association, che esprime l’impegno delle aziende siderurgiche associate a livello mondiale ad adottare i principi di sostenibilità nelle proprie attività. “Operativamente, dopo aver individuato gli ambiti su cui agire, abbiamo definito diversi progetti, collegati agli SDGs, per i quali ci siamo impegnati e ci impegneremo a sviluppare, nel 2020 e negli anni successivi, delle attività specifiche”, ha concluso l’ing. Marzorati.

Nel dettaglio, le aree di intervento riguardano: Energia sostenibile e contrasto al cambiamento climatico; Modelli sostenibili di produzione e di consumo; Crescita economica inclusiva e sostenibile, Luoghi di lavoro sicuri e salute e benessere; Educazione di qualità e opportunità di apprendimento.

Salute e sicurezza: obiettivo zero infortuni
Nel 2019 l’andamento degli indici infortunistici è stato in costante miglioramento, con una riduzione dell’indice di Frequenza del 18% rispetto all’anno precedente e del 35% nel triennio 2017 – 2019. L’indice di gravità è rimasto stabile nel triennio 2017 – 2019.

Come dichiarato nella Politica di Qualità, Salute, Ambiente, Sicurezza sul Lavoro e Prevenzione degli Incidenti Rilevanti, nulla è più importante per la Cogne della salute e della sicurezza delle persone che lavorano nelle sue strutture. L’intera organizzazione è orientata al raggiungimento dell’obiettivo di zero incidenti, e tutti gli infortuni e le malattie professionali possono e devono essere prevenuti.

Pertanto, l’Azienda organizza costantemente iniziative per rafforzare la consapevolezza e raggiungere il pieno rispetto delle procedure, standardizzando le pratiche operative e sfruttando le tecnologie disponibili, con l’obiettivo di ridurre al minimo l’esposizione ai rischi per la sicurezza.

In particolare, con lo scopo di migliorare le prestazioni di sicurezza di tutta l’azienda, particolare attenzione è stata posta nell’accrescere la consapevolezza degli operatori, invitandoli a inserire segnalazioni o suggerimenti su appositi totem posizionati nei reparti.

Il risultato raggiunto con un numero di segnalazioni in crescita del 47% nel triennio 2017 – 2019 è certamente positivo, in quanto testimonia come il livello di attenzione dei singoli operatori sia cresciuto, a tutto vantaggio della sicurezza di tutto lo stabilimento.

L’ambiente: un bene da preservare
Con 28 milioni di euro di investimenti (il 19% del totale complessivo), il 2019 ha rappresentato l’anno dei grandi interventi in ambito ambiente, salute e sicurezza. In particolare, la decisione volontaria dell’azienda di installare una DogHouse (Cabina fonoassorbente) a copertura del forno fusorio UHP dell’Acciaieria e una nuova cappa di aspirazione secondaria al servizio del convertitore AOD ha contribuito a contenere ulteriormente i valori – peraltro già al di sotto dei limiti di legge – delle emissioni in atmosfera e dell’impatto acustico dello stabilimento sul territorio.

Essere un’Azienda responsabile oggi significa coniugare lo sviluppo del business con la tutela dell’ambiente naturale in cui la Cogne si trova a operare.

La prossimità con la città di Aosta e la cornice naturale che la ospita impongono di ridurre al minimo la sua impronta, gestendo gli impianti in maniera efficiente, minimizzando il dispendio energetico, moderando i consumi, le emissioni e la produzione di rifiuti, nonché ottimizzando il ricorso a tutte le risorse naturali, in particolare all’energia elettrica e all’acqua.

L’importanza imprescindibile delle risorse umane
Nel 2019 sono state complessivamente erogate 23.811 ore di formazione, sia in materia di sicurezza sul lavoro sia di istruzione tecnico-specialistica.

Le risorse umane costituiscono sempre più il fattore vincente della CAS nel suo percorso di crescita e di affermazione sui mercati internazionali.

Per questo la formazione continua rimane un elemento imprescindibile da cui partire per rendere l’azienda sempre più competitiva e all’avanguardia, oltre che sicura.

Per sostenerne lo sviluppo strategico, in un’ottica di Qualità Totale, anche il livello di scolarità dei neo assunti è cresciuto notevolmente: tra i lavoratori che hanno iniziato il loro percorso in Cas nel 2019, la percentuale di chi è in possesso di specializzazione, diploma o laurea raggiunge il 92% (nel 2018 si attestava all’80%). Il restante 8% è rappresentato da dipendenti in possesso di una licenza media accompagnata da un percorso professionalizzante della durata di almeno 10 anni.

Tali dati rispecchiano la scelta aziendale di puntare su una forza lavoro maggiormente qualificata.

Utilizzo consapevole dell’energia e lotta al cambiamento climatico
Il nostro impegno è quello di ridurre la nostra intensità di CO2 e fare un uso efficiente delle risorse energetiche disponibili, sostenendo l’utilizzo delle fonti energetiche a bassa emissione di CO2. Nel 2019 il consumo complessivo di energia si è ridotto del 7% rispetto all’anno precedente.

L’energia elettrica è fondamentale per la realizzazione delle nostre attività produttive e la sua incidenza sul fatturato è elevata. Con l’obiettivo di contribuire sin da subito alla lotta al cambiamento climatico, nel 2019 abbiamo individuato un partner per la fornitura di Energia Elettrica da Fonti Rinnovabili tramite un PPA (Power Purchase Agreement). La fornitura permetterà al nostro stabilimento di operare con l’energia fornita da impianti idroelettrici per coprire circa il 6% dei consumi di stabilimento. Questa fornitura di energia elettrica rinnovabile è certificata tramite i certificati di Garanzia di Origine dedicati emessi dal GSE.

La ricchezza prodotta da CAS per il territorio
La ricchezza prodotta dalla Cogne e distribuita sul territorio, anche grazie alla crescita dei livelli occupazionali, si è attestata oltre i 75 milioni di euro, ossia circa 590 euro per ogni residente in Valle d’Aosta.

Durante il 2019 l’Italia si è trovata in una situazione “in bilico” tra ripresa e recessione, con un PIL che sostanzialmente non ha avuto variazioni, ma si è presentato piuttosto stagnante. Il rallentamento economico in Germania – più importante e duraturo di quanto atteso – soprattutto nel settore automotive, ha comportato ricadute importanti sulla produzione italiana per i forti legami tra le manifatture dei due paesi. Con riferimento all’anno 2019, gli azionisti della CAS hanno deciso di non procedere alla distribuzione di dividendi, scegliendo di contribuire all’acquisto di materiale sanitario e macchinari respiratori, con l’obiettivo di sostenere le attività di soccorso alla popolazione della Valle d’Aosta.

In particolare, nel 2019 il Valore Aggiunto prodotto dalla Cogne di 74,8 milioni di euro è stato così distribuito tra i principali stakeholders:

  • Dipendenti 55%;
  • Pubblica Amministrazione 23%;
  • Finanziatori 10%.
  • Azionisti 0% con la rinuncia alla distribuzione di dividendi.

Di fatto, quindi, l’88% del valore aggiunto prodotto è stato distribuito, mentre il 12% è stato reinvestito nell’azienda per il sostegno delle attività industriali e della crescita occupazionale.

FOCUS: l’economia circolare dell’acciaio
L’economia circolare è un modello di produzione e consumo che implica condivisione, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo di materiali e prodotti esistenti. L’acciaio, in particolare, rappresenta un materiale che può essere utilizzato all’infinito, se efficacemente rigenerato o riciclato.

La Cogne, così come molte altre aziende operanti nel settore dell’acciaio, rappresenta un punto di riferimento per l’economia circolare, dal momento che:

  • impiega un forno elettrico ad arco per il processo di fabbricazione dell’acciaio, riducendo gli impatti sull’ambiente nell’utilizzo di energia;
  • utilizza come materia prima base il rottame di acciaio, ovvero un materiale riciclato;
  • riduce al minimo la quantità di materiali destinati a discarica, recuperando scarti di lavorazione interni;
  • supporta il teleriscaldamento della città di Aosta tramite il riutilizzo del calore dell’acqua che circola negli impianti di raffreddamento degli impianti di produzione.

Nel dettaglio, nel 2019 per produrre nuovo acciaio sono state riciclate oltre 123 mila tonnellate provenienti da rottami selezionati e altre 46 mila dal recupero di residui e sottoprodotti dei processi produttivi interni.

Bilancio di sostenibilità 2019

Bilancio di sostenibilità 2018

Cogne Group withdraws from 2020 Wire & Tube 


In these unprecedented times, Cogne Group’s priority is ensuring the safety and well-being of our employees and those of our trusted customers and suppliers.


We have consequently decided to withdraw from a physical presence at the 2020 Wire&Tube exhibition -  preferring instead to offer alternative communication channels which we will specifically coordinate with you.


These are challenging times for us all but we are confident you will understand and share this decision.


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